La
critica
Antonietta De Lillo

Antonietta
De Lillo sembra particolarmente affascinata dalle zone d'ombra, dall'ambiguità,
dalle trasgressioni. In ogni caso si tratta ormai di un fenomeno piuttosto
rilevante: le donne del cinema italiano si cimentano direttamente nella
regia e lo fanno senza volersi costringere nel possibile ghetto del "cinema
al femminile", ma raccontando con un punto di vista proprio storie
e persone dell'Italia di oggi.
Stefano
Della Casa, La Stampa - Torino Sette
La notte americana del dr. Fulci è tutta così: una
deposizione quasi poliziesca per bocca di un autore coltissimo e umile;
per mano di una regia (di Antonietta De Lillo) elegante, pudica e dolcissima.
Il video, ovviamente, sintetizza, taglia, ma soprattutto dissolve il sonoro:
per frenare la logorrea di Lucio e vincere l'inevitabile retorica.
Aldo Fittante, Duel
Antonietta De Lillo ha la durezza della pietra e la sincerità di
chi non cerca facile consolazione. Probabilmente lavora sulla propria
pelle.
Cristiana
Paternò, L'Unità
si coglie allo stato gassoso il polso della ricerca alchemica sull'immagine
di oggi.
Roberto Silvestri, Il Manifesto
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