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Roberta Torre (Milano, 1962) dopo gli studi di filosofia, si diploma
alla Scuola di Cinema di Milano con il cortometraggio Cronica,
accolto da vari festival in Italia e all'estero. Nel 1990 il documentario
Tempo da buttare ottiene il premio per la migliore realizzazione
visiva al Fringe Festival di Edimburgo. Si trasferisce a Palermo
e realizza cortometraggi in video e pellicola che vengono presentati
e premiati dai maggiori festival italiani e stranieri. Insieme
ad altri autori inizia a promuovere e coordinare progetti collettivi
con la sigla Anonimi&Indipendenti. Del 1997 è il suo
primo lungometraggio, Tano da morire, seguito da Sud
Side Stori nel 2000. I suoi lavori sono stati trasmessi da
emittenti televisive nazionali ed estere (RAI3, TELE+, CHANNEL
FOUR, SBS).
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FILMOGRAFIA
Milano (1987, cm)
Il manuale (1988, cm)
Cronica (1988, cm)
Tempo da buttare
(1991, cm)
Zia
Enza è in partenza
(1992, cm)
Hanna
Schygulla
(1992, cm)
Femmine
folli (1993, cm)
Il
teatro è una bestia nera
(1993, cm)
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Sentire
(in Sensi unici, 1993, cm)
Angelesse
(1994, cm)
Le
anime corte (1994, cm)
Senti,
amor mio? (1995, cm)
Il
cielo sotto Palermo (1995, cm)
Angeli
con la faccia storta (1995, cm)
Spioni
(1995, cm)
Appunti
per un film su Tano (1995, cm)
Verginella
(1995, cm)
Ecuba
(1996, cm)
La
vita a volo D'Angelo (1996, cm)
Tano
da morire (1997; lm)
Sud
Side Stori (2000, lm)
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La critica |
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